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SARDEGNA NORD |
La Sardegna, anticamente chiamata Sandaliotis
(nome di origine greca, la sua forma ricorda infatti l’orma di un piede), è una
delle terre più antiche del bacino occidentale e si ritiene sia stata formata dalla
fusione di frammenti di un antichissimo continente.
Questa spettacolare e ineguagliabile isola si presenta con una grande varietà di forme.
La Sardegna è un sorprendente insieme di “diversità” originate dalla sua complessa ricchezza naturalistica, storica
e culturale, dal momento che, costituì sin dai tempi più remoti un punto d’incontro
per le culture dei numerosi popoli che approdarono e ne colonizzarono le coste.
A Nord, tra Alghero e Olbia potrete trovare una ricca alternanza di insenature e spiagge ed il paesaggio si
presenta prevalentemente roccioso.
Un fantastico viaggio lungo le frastagliate coste settentrionali della Sardegna, dove la natura è stata
plasmata mirabilmente da una civiltà che affonda le sue radici nelle culture dei
primi popoli mediterranei.
Davanti a Palau, sorge l’Arcipelago della Maddalena,
richiamo indiscutibile e di straordinaria bellezza, da dove, spingendosi sino al
punto più alto, Guardia Vecchia, si gode il panorama di tutte le isole dell’arcipelago
fino alla Corsica.
Distanze dalla base principale:Poltu Quatu
Caprera (Porto Palma)
mg. 3
Maddalena (Cala Gavetta) mg.
6
Bonifacio (Porto) mg. 19
S.Teresa di Gallura
(Porto) mg. 16
Asinara (Rada della Reale) mg. 60
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La base |
L |
Poltu Quatu
41°08’61N - 9°29’61E
Come arrivarci:
- in aereo all’aeroporto
di Olbia Costa Smeralda a 50’ di bus o auto
- in auto con il traghetto per Olbia o Golfo Aranci
+ 50’ bus o auto
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ARCIPELAGO DELLA MADDALENA |
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Nel breve tratto di mare delle Bocche
di Bonifacio che divide la Sardegna dalla Corsica, sorgono una miriade di isole
e isolotti, che formano l’arcipelago della Maddalena, considerato un autentico capolavoro
della natura. Sono raggruppate in orientali (Santo Stefano, La Maddalena, Caprera,
con gli isolotti Monaci, Sperduti di Caprera, Pecora, Porco, Delle Bisce, Chiesa,
Della Paura, Cappuccini) e occidentali (Spargi, Budelli, Razzoli, Santa Maria, con
gli isolotti Spargiotto, Spargiottello, Barrettini, Barrettinelli, Corcelli, La
Presa, Paduleddi) L’arcipelago è caratterizzato dalle svariate forme di granito,
plasmate dagli agenti atmosferici con il fenomeno dei “tafoni”, massi di roccia
tondeggianti che spesso danno luogo a forme fantastiche, interamente scavati da
un processo di sgretolamento della roccia dall’interno verso l’esterno, uno dei
più noti tra i tafoni è quello di capo d’Orso sulla costa sarda nei pressi di Palau.
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LA MADDALENA |
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E’ la maggiore per estensione, per
lo più pianeggiante. Lungo la costa meridionale si sviluppa la città di La Maddalena
delimitata ad ovest dal promontorio di Punta Tegge e ad est dall’ampia Cala Camicia
e Punta Moneta, di fronte a circa cinquecento metri di distanza, si trova l’isola
di Santo Stefano. L’ambiente naturale si è mantenuto selvaggio e le sue coste nascondono
piccole spiagge affacciate su un mare favoloso. Risalendo verso nord, la costa si
addentra di nuovo nelle cale di Spalmatore e di Porto Massimo; di qui si protende
il promontorio di Marginetto con la Punta omonima che è la più a settentrione di
La Maddalena. La costa ridiscende, quindi, verso sud ovest, formando con la penisola
dell’Abbatoggia il profondo golfo di Monti di Rena, qui, il granito si presenta
triturato minutamente dal violento vento di ponente, formando grandi dune sabbiose.
Lo stesso fenomeno si ripete poco più a sud, dopo la Punta Abbatoggia e un’isoletta
omonima, nella zona della Spiaggia Bassa o di Trinita, dove il paesaggio sabbioso
si presenta ancora più affascinante, con dune di rena bianca e finissima. La costa
prosegue con il massiccio scosceso di Guardia Majore, s’incunea poco oltre nella
Cala d’Inferno, frastagliata e scogliosa e risale verso ovest, poi piega decisamente
a sud con Punta Testiccioli. Tutta la zona è tra le più impervie e il granito presenta
i segni dell’assalto del mare infuriato e percosso dai venti occidentali. Un buon
ridosso è costituito da Cala Francese, poco più a sud, sulla quale si affaccia una
grande cava di granito.
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CAPRERA |
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Nonostante sia inferiore per estensione
a La Maddalena, ha uno sviluppo costiero superiore 45,5 km., dovuto alla costituzione
del promontorio granitico lungo e stretto che si protende fino alla Punta Rossa,
sede dal 1887 di una base della Marina Militare. L'estrema costa meridionale di
Caprera è una zona di accentuata debolezza ed instabilità morfologica; una profonda
ingressione del mare forma il meraviglioso Porto Palma. L'intera costa orientale
di Caprera e quella settentrionale sono impressionanti scogliere granitiche pressoché
inaccessibili, di grande suggestione e bellezza, formate dal versante più scosceso
del lungo massiccio di Monte Teialone.
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ASINARA |
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L'Isola dell'Asinara situata nella
parte nord occidentale della Sardegna ha una estensione terrestre di circa 5.200
ha. Vanta una superficie marina di 21.000 ha, e una linea di costa di 110 Km. Di
proprietà dello Stato, ricade interamente nel territorio del comune di Porto Torres.
Ha una lunghezza di 17,5 Km, una larghezza massima di 6,14 Km. La parte occidentale
è caratterizzata da alte falesie scistose, ripidi pendii rocciosi con numerose frane
ricche di anfratti, canaloni e spaccature, mentre la parte orientale è composta
da ampie insenature e piccole spiagge con sabbie grossolane, tipiche della morfologia
granitica a rias prevalentemente da con ampi affioramenti rocciosi. Famosa per il
suo paesaggio unico e per le bellezze ambientali, ma anche e soprattutto per la
ricchezza faunistica, sono molte le specie presenti sull'isola, alcune rarissime
e in via di estinzione.
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CORSICA |
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Il Sud della Corsica è separato dalla
Sardegna dalle leggendarie Bocche di Bonifacio, uno stretto di appena poche miglia.
La costa, insieme al mare turchese e trasparente, agli immensi picchi granitici,
ai vasti boschi, agli altipiani e ai pendii calcarei, formano una delle regioni
più sorprendenti dell'isola. Bonifacio segna l'estremità meridionale della Corsica,
è una città del Mediterraneo situata in una zona tortuosa, con i suoi quartieri
antichi in cima alle bianche scogliere a picco sul mare ed il "porto a calanco"
- una profonda insenatura limitata da ripide pareti rocciose - che quasi la separa
dalla terraferma.
Bonifacio è un centro turistico popolare tra i visitatori dell'isola più esigenti.
Portovecchio, una antica cittadella Genovese situata vicino a spiagge famose e ad alcuni isolotti minori come Lavezzi e Cavallo
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Dati meteo statistici |
Temperature medie °C
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mar |
apr |
mag |
giu |
lug |
ago |
set |
ott |
nov |
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max |
14 |
16 |
19 |
23 |
27 |
27 |
24 |
20 |
16 |
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min |
9 |
10 |
14 |
17 |
20 |
20 |
18 |
15 |
11 |
Precipitazioni medie (mm)
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mar |
apr |
mag |
giu |
lug |
ago |
set |
ott |
nov |
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max |
121 |
09 |
138 |
46 |
105 |
104 |
125 |
347 |
174 |
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min |
11 |
6 |
2 |
0 |
0 |
0 |
1 |
5 |
8 |
|
tot |
50 |
36 |
25 |
11 |
12 |
19 |
30 |
61 |
61 |
Venti prevalenti (knt)
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mar |
apr |
mag |
giu |
lug |
ago |
set |
ott |
nov |
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intensità |
8,5 |
8,5 |
8,5 |
8,5 |
8,5 |
8,5 |
8,5 |
8,5 |
8,5 |
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direzione |
E |
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E |
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W |
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